Il governo aderisce al Gruppo dei 43 Lula-Chirac
Lo ha annunciato il Vice Ministro Patrizia Sentinelli, accettando la proposta di Sbilanciamoci!
Il governo italiano parteciperà - in sintonia con le proposte avanzate dalla Campagna Sbilanciamoci! - ai lavori del “Leading Group on Solidarity Levies to Fund Development”, meglio conosciuto al mondo come Gruppo dei 43 o Lula-Chirac Group, dal nome dei presidenti brasiliano e francese che lo hanno sostenuto fin dall’inizio. Lo ha comunicato Patrizia Sentinelli, Vice Ministro per gli Affari Esteri del governo Prodi, intervenendo alla quarta edizione del Forum “L’impresa di un’economia diversa” che si è conclusa oggi a Bari.
Il Vice Ministro Sentinelli ha dichiarato: “Sono molto interessata alle proposte che emergono dai movimenti e dalla società civile. Per questo da oggi, dopo aver già inviato un osservatore a Brasilia durante l’ultima sessione dei lavori, faremo parte sistematicamente del Gruppo dei 43. Abbiamo deciso di parteciparvi perché da tempo il Ministero degli Affari Esteri ha allo studio ulteriori modalità di finanziamento per la cooperazione internazionale, strumenti innovativi quali ad esempio le tasse di scopo, che ci apprestiamo ad introdurre per la prima volta. Naturalmente – ha concluso Patrizia Sentinelli - ogni decisione sarà condivisa nei gruppi di lavoro tematici; gruppi partecipativi che troveranno un ulteriore spazio di discussione e di proposta all’interno del Forum per la Cooperazione del MAE che si terrà tra novembre e dicembre”.
L’impegno internazionale del Gruppo dei 43
Si tratta di un gruppo informale di paesi che si riunisce periodicamente per elaborare e attuare meccanismi innovativi di finanziamento della cooperazione internazionale e per restituire alla politica un ruolo di indirizzo ai processi della globalizzazione attraverso sistemi di tassazioni globali. Il primo esempio operativo è il “contributo di solidarietà” sui biglietti aerei che Francia, Brasile e altri dieci paesi adotteranno entro il 2006. All’interno del Gruppo dei 43 sono attivi alcuni tavoli tecnici con il compito di studiare la fattibilità di altre proposte come la Tobin Tax, utile a contrastare la forte volatilità e instabilità dei mercati monetari e le tasse ambientali sulle emissioni di CO2.
La soddisfazione della Campagna Sbilanciamoci!
Giulio Marcon, portavoce della Campagna Sbilanciamoci!, ha espresso la propria soddisfazione sull’adesione al Gruppo dei 43: “Si tratta di una decisione importante, perché è un primo passo nella giusta direzione in materia di cooperazione virtuosa Nord-Sud e di politica economica internazionale. La Campagna ha lavorato molto per raggiungere questo obiettivo in particolare grazie all’impegno della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale che promuove i temi di giustizia economica globale all’interno di Sbilanciamoci!. Auspichiamo adesso che il governo Prodi assuma un ruolo di protagonista all’interno del Gruppo dei 43 e che il nostro paese si doti di strumenti avanzati, come la Tobin Tax - il cui disegno di legge di iniziativa popolare sostenuto da oltre 170.000 firme è da anni in Parlamento – e sostenga le altre misure utili a promuovere un economia internazionale al servizio della persona e rispettosa dell’ecosistema”

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